Romania

 

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UNIMPRESA ROMANIA

Claudio PUCCI
boulevard Unirii, 55, bl. E4A,sc. 1, ap. 21,
030826 BUCAREST
Telefono: +40 314 152032 / +40 314 152033
Email: dr.pucci@studiopucci.com

 

 

 

Servizi

Consulenza e pratiche societarie

  • Costituzione società di entità romene ed estere, branch e uffici di rappresentanza
  • Domiciliazioni societarie
  • Fiscal & groups planning
  • Ricerca di partners commerciali e costituzioni di joint – venture
  • Svolgimento pratiche presso il registro del commercio, uffici giudiziari ed amministrativi

Consulenza fiscale

  • Assistenza in caso di verifiche fiscali
  • Consulenza inerente le norme finanziarie e contabili
  • Consulenza in merito alla strategia economica e finanziaria dell’impresa
  • Assistenza per elaborazione del business plan e studi di fatibilità
  • Registrazione nel registro degli operatori intracomunitari
  • Pratiche di rimborso IVA ed imposte
  • Pratiche di richiesta certificati fiscali

Consulenza del lavoro

  • Elaborazione dei payrolls
  • Pratiche di assunzione e licenziamento dipendenti
  • Elaborazione di contratti di lavoro
  • Svolgimento pratiche presso l’ufficio del lavoro e pratiche previdenziali
  • Richieste di modelli A1 presso il ministero del lavoro
  • Gestione degli adempimenti periodici

Consulenza e gestione amministrativa

  • Tenuta della contabilità
  • Gestione degli adempimenti amministrativi e fiscali periodici
  • Redazione dei bilanci e delle dichiarazioni fiscali

Altri servizi

  • Analisi di bilancio e rating
  • Riclassificazione dei bilanci in formato comunitario
  • Assistenza e consulenza finanziaria e finanza agevolata (fondi strutturali)
  • Assistenza per l’organizzazione e gestione del dipartimento finanziario dell’impresa
  • Servizi di interpretariato e traduzioni giurate

Consulenza ed assistenza legale e giuridica

Scheda Paese

INFO GENERALI

romania mao

Superficie: 238.391 kmq
Popolazione: 21.698.000 ab.
Densità: 91 ab/kmq
Lingua: Romeno
Religione: Cristiano-ortodossa
Capitale: Bucarest
Forma istituzionale: Repubblica semi-presidenziale
Membro di: ONU, Consiglio d’Europa, OECD, WTO EBRD, IMF, ONU, NATO, FAO, GATT,(WTO),IAEA, IBRD ICAO, ICJ, IMO, UNCTAD, UNESCO, UNEP, UNIDO UPU, UNICEF, WEP, WFC, WHO, WIPO, WMO, CEFTA
Unità Monetaria: Leu

ORDINAMENTO DELLO STATO

Regno indipendente dal 1881, in seguito all’unione di Moldavia e Valacchia, e Repubblica popolare dal 1948, la Romania è stata sottoposta dal 1965 alla dittatura comunista di Nicolae Ceaușescu, da cui si è liberata con la rivolta del 21/25-XII-1989, dandosi poi un ordinamento democratico. Il paese è membro della NATO dal 2004 e dell’Unione Europea dal 2007.
In base alla Costituzione del 1991, riformata nel 2003, il Presidente della Repubblica, che dispone di ampi poteri di governo, è eletto a suffragio diretto con mandato di 5 anni; il Parlamento, composto dalla Camera dei deputati (412 membri) e dal Senato (176 membri), è eletto con mandato di 4 anni.

ECONOMIA

Dopo un periodo caratterizzato da misure di austerità decise in accordo con FMI e UE, che hanno fornito sostegno finanziario al paese, il governo ha deciso di varare politiche espansive nel tentativo di rilanciare la crescita. Nel luglio 2015, il Presidente Johannis ha rinviato alle camere una legge che avrebbe ridotto l’IVA dal 24% al 19%, mettendo a rischio la stabilità dei conti pubblici. Nel mese di agosto, governo e presidente si sono accordati per una riduzione dell’IVA al 20% nel 2016.

AGRICOLTURA

L’agricoltura occupa ancora circa il 29% della forza lavoro. I cereali, tra cui prevalgono il frumento e il mais, occupano gran parte della superficie coltivata. Fra le altre colture alimentari si ricordano le patate, gli ortaggi e la frutta (dalle prugne, per distillazione, si ricava il liquore nazionale: la ţuică). Di rilievo sono le colture oleaginose (girasole e soia), mentre la viticoltura è diffusa specialmente nelle zone di Odobeşti, Panciu, Dealu Mare, Dragăşăni, Alba e Tîrnava, Arad, Cotnari, Nicoreşti e Murfatlar. Importanti sono le produzioni di lino, canapa, barbabietola da zucchero (Moldavia e Transilvania), tabacco (nella Valacchia) e luppolo. Prevale l’allevamento degli ovini, che fornisce buone quantità di lana; seguono per importanza l’allevamento dei suini e dei bovini.

CAPITALE DELLA REPUBBLICA

La capitale della Repubblica di Capo Verde è Praia sull’isola di Santiago, e gode di status amministrativo speciale ai sensi della legge.

ECONOMIA

Le risorse economiche di Capo Verde dipendono principalmente sull’agricoltura e la ricchezza marina. L’agricoltura spesso soffre gli effetti della siccità. Le colture principali sono caffè, banane, canna da zucchero, frutta tropicale, mais, fagioli, patate dolci e manioca.
Il settore industriale è in pieno sviluppo e si può evidenziare la produzione di aguardente, abbigliamento e calzature, pitture e vernici, turismo, pesca e l’inscatolamento di pesce e di estrazione del sale.
La banana, il pesce in scatola, il pesce surgelato, aragoste, sale e abbigliamento sono i principali prodotti esportati. La moneta è lo Escudo di Capo Verde.

RISORSE MINERARIE

Le riserve di petrolio, gas naturale e lignite sono rilevanti, insufficienti tuttavia a soddisfare il fabbisogno nazionale. I maggiori giacimenti di petrolio si trovano nelle zone di Ploieşti, Boldeşti e Piteşti, oltre che nell’Oltenia (Ticleni, Bîlteni) e nella Moldavia (Moineşti). Una rete di oleodotti collega i giacimenti ai terminali di Giurgiu (sul Danubio), Costanza (sul Mar Nero) e Galați-Reni.
Il gas naturale viene estratto dai ricchi giacimenti della Transilvania (Delenii, Bazna, Bogata, Copşa Mică, Puini, Geaca). La Romania è coinvolta nel progetto del gasdotto Nabucco destinato a convogliare il gas dai giacimenti caucasici all’Europa occidentale.
Per il resto, il settore minerario è in forte crisi. Le miniere di lignite si trovano nelle Alpi Transilvaniche meridionali e presso il confine con l’Ungheria. Di minore importanza i bacini carboniferi di Petroşani e nel Banato.
Il minerale di ferro viene estratto dai monti Poiana Ruscă, a Căpuşu Mic, nel Banato e a Lueta; discreti giacimenti di bauxite si trovano sui monti di Pădurea Craiului. Vengono inoltre estratti argento, zinco, piombo e rame. Ingenti sono i giacimenti di salgemma (a Slănic, Târgu Ocna, Praid, Cacica, Ocnele Mari). Meno importante è infine l’estrazione dell’oro e dell’uranio (Banato, Bihor, Crucea).

La produzione elettrica è largamente basata su impianti termici. Di rilievo la centrale idroelettrica delle Porte di Ferro (sul Danubio) e quella nucleare di Cernavodă (2 reattori).
L’industria romena è parzialmente diversificata: sono sorte numerose piccole e medie imprese, spesso a capitale misto (notevole è la presenza italiana), che si occupano di molteplici attività manifatturiere (abbigliamento, alimentare, lavorazione dei metalli). Molte aziende, in passato pubbliche, sono state privatizzate nel tentativo di migliorarne la gestione e di attirare capitali. Diverse tra le più grandi restano tuttavia ancora di proprietà dello stato.

(Fonte DeAgostini)

Allegati

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pdf-iconPresentazione Romania Ambasciata (PDF 5 MB)